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Pagine in giapponese e link nascosti nel tuo WordPress

Controlli il tuo sito su Google e trovi centinaia di pagine che non hai creato, in giapponese, cinese o con titoli farmaceutici? Si chiama SEO spam hack, ed è più comune di quanto pensi.

Cos'è il SEO spam hack e come funziona

Il SEO spam hack (noto anche come "Japanese keyword hack" o "pharma hack") è un attacco in cui un hacker inserisce centinaia o migliaia di pagine spam nel tuo sito WordPress, sfruttando la sua autorità nei motori di ricerca per posizionare contenuti illegittimi.

Le pagine create contengono tipicamente testi in giapponese, cinese o russo, link verso siti di farmaci (Viagra, Cialis), casinò online, prodotti contraffatti o software piratato. L'obiettivo dell'attaccante è "prendere in prestito" la reputazione SEO del tuo dominio per generare traffico verso i propri siti.

L'aspetto più insidioso è che queste pagine sono spesso invisibili navigando normalmente il sito. Sono visibili solo a Google e ai motori di ricerca, tramite una tecnica chiamata "cloaking". Te ne accorgi solo cercando site:tuosito.it su Google e trovando risultati che non riconosci.

Come accorgersi dello spam SEO

  • Risultati in giapponese/cinese cercando site:tuosito.it
  • Migliaia di "pagine indicizzate" in Search Console
  • Link verso farmacie o casinò nel codice sorgente
  • Utenti WordPress sconosciuti con ruolo di amministratore
  • Calo drastico del traffico legittimo dalle SERP

Perché il SEO spam è così dannoso per il tuo business

Distrugge il posizionamento SEO

Google rileva che il tuo sito distribuisce contenuti spam e lo penalizza. Parole chiave per cui eri posizionato da mesi o anni scompaiono dai risultati. Il recupero richiede settimane anche dopo la bonifica.

Danneggia la reputazione del brand

I tuoi clienti cercano il nome della tua azienda su Google e trovano risultati con titoli in giapponese o legati a farmaci. L'immagine del tuo brand ne esce gravemente compromessa.

Rischio blacklist e deindex

Nei casi peggiori, Google può rimuovere completamente il tuo sito dai risultati di ricerca (deindex). Questo significa zero visibilità organica finché non risolvi il problema e ottieni la riconsiderazione.

Si ripresenta se non trattato bene

Una pulizia superficiale (cancellare solo le pagine spam) non basta: il malware e le backdoor rimangono e ricreano le pagine in poche ore. Serve un intervento completo.

Come rimuoviamo lo spam SEO dal tuo WordPress

Il nostro intervento in 6 fasi è progettato per eliminare ogni traccia di spam, chiudere il punto di ingresso e ripristinare la reputazione del sito presso Google.

  • Rimozione di tutte le pagine e i link spam — Puliamo il database da ogni contenuto iniettato: pagine, post, commenti, utenti fantasma e cron job malevoli.
  • Pulizia della sitemap — Rigeneriamo una sitemap pulita e inviamo a Google l'elenco degli URL da rimuovere dall'indice tramite Search Console.
  • Richiesta di riconsiderazione — Inviamo a Google una richiesta di revisione documentata, per accelerare la rimozione delle pagine spam dai risultati di ricerca.
  • Protezione contro le reinfezioni — Chiudiamo il vettore di attacco con hardening avanzato e attiviamo il monitoraggio per assicurarci che le pagine spam non vengano ricreate.

Il tuo sito mostra pagine spam su Google?

Ogni giorno che passa, Google associa il tuo dominio a contenuti spam. Interveniamo in meno di 4 ore per bonificare il sito e avviare il recupero SEO.