Distrugge il posizionamento SEO
Google rileva che il tuo sito distribuisce contenuti spam e lo penalizza. Parole chiave per cui eri posizionato da mesi o anni scompaiono dai risultati. Il recupero richiede settimane anche dopo la bonifica.
Controlli il tuo sito su Google e trovi centinaia di pagine che non hai creato, in giapponese, cinese o con titoli farmaceutici? Si chiama SEO spam hack, ed è più comune di quanto pensi.
Il SEO spam hack (noto anche come "Japanese keyword hack" o "pharma hack") è un attacco in cui un hacker inserisce centinaia o migliaia di pagine spam nel tuo sito WordPress, sfruttando la sua autorità nei motori di ricerca per posizionare contenuti illegittimi.
Le pagine create contengono tipicamente testi in giapponese, cinese o russo, link verso siti di farmaci (Viagra, Cialis), casinò online, prodotti contraffatti o software piratato. L'obiettivo dell'attaccante è "prendere in prestito" la reputazione SEO del tuo dominio per generare traffico verso i propri siti.
L'aspetto più insidioso è che queste pagine sono spesso invisibili navigando normalmente il sito. Sono visibili solo a Google e ai motori di ricerca, tramite una tecnica chiamata "cloaking". Te ne accorgi solo cercando site:tuosito.it su Google e trovando risultati che non riconosci.
site:tuosito.itGoogle rileva che il tuo sito distribuisce contenuti spam e lo penalizza. Parole chiave per cui eri posizionato da mesi o anni scompaiono dai risultati. Il recupero richiede settimane anche dopo la bonifica.
I tuoi clienti cercano il nome della tua azienda su Google e trovano risultati con titoli in giapponese o legati a farmaci. L'immagine del tuo brand ne esce gravemente compromessa.
Nei casi peggiori, Google può rimuovere completamente il tuo sito dai risultati di ricerca (deindex). Questo significa zero visibilità organica finché non risolvi il problema e ottieni la riconsiderazione.
Il nostro intervento in 6 fasi è progettato per eliminare ogni traccia di spam, chiudere il punto di ingresso e ripristinare la reputazione del sito presso Google.