Malware
Codice malevolo iniettato nei file o nel database del tuo sito.
Il redirect hack è uno degli attacchi più frustranti: i visitatori finiscono su pagine spam o pericolose, ma a volte tu non te ne accorgi nemmeno. Ecco come funziona e come risolverlo.
Il redirect hack è un tipo di malware che modifica il comportamento del tuo sito per reindirizzare automaticamente i visitatori verso pagine che non ti appartengono: siti di scommesse, farmaci illegali, download di software dannoso o pagine di phishing.
Quello che lo rende particolarmente insidioso è che spesso non si attiva quando sei tu a visitare il sito. Il codice malevolo è progettato per riconoscere l'indirizzo IP dell'amministratore o i cookie di login e comportarsi normalmente. Si attiva solo per i visitatori esterni, per chi arriva da Google o per chi naviga da mobile.
Il risultato? Perdi traffico, clienti e posizionamento senza nemmeno capire cosa stia succedendo. Spesso il problema viene scoperto solo quando un cliente ti scrive dicendo che il tuo sito "rimanda altrove".
Il codice malevolo può trovarsi in diversi punti del tuo sito. Una pulizia superficiale non è sufficiente: bisogna controllarli tutti.
Il punto più comune: regole di redirect inserite nel file di configurazione Apache, spesso codificate per non essere riconoscibili a prima vista.
Le voci siteurl e home vengono modificate, oppure viene iniettato JavaScript nelle opzioni dei widget attivi.
Codice JS offuscato inserito nell'header, nel footer o nei file dei temi. Si attiva solo al caricamento della pagina nel browser del visitatore.
Plugin con vulnerabilità note o versioni piratate (nulled) che contengono il codice redirect fin dall'installazione.
Rimuovere solo il sintomo non basta. Identifichiamo la causa, puliamo tutto e chiudiamo il punto di ingresso per evitare che il problema si ripresenti.